Una testimonianza da Napoli

17 ottobre 2007 - Ciao Tempo fa vivevo in una zona di Napoli (Colli Aminei) dove si viveve ancora in modo civile. Adesso vivo in un'alta cittā , ma ci vado spesso per andare dai nonni. La situazione e peggiorata, marciapiedi rotti, macchine che parcheggiano dove sono gli scivoli, sul marciapiede, in seconda (ed alcune volte anche in terza) fila, supermercati e negozzi che lasciano gli scatoloni della merce sul marciapiede, cacca dei cani ed in fine per concludere il quadro, quella peggiore, l'auto della polizia parcheggiata (in curva) perpendicolarmente al marciapiede, praticamente metā sul marciapiede e metā occupava la gareggiata delle auto. Sono stata costretta a scendere dal marciapiede andare sulla strada e poi risalire. A quel punto mi sono rivolta all'agente:"Mi scusi, ma almeno voi potete evitare di occupare tutto il marciapiede? Con il passeggino sono dovuta andare sulla strada!!". Risposta. " Signora, ma noi stiamo lavorando per la vostra sicurezza!!" Alla faccia della nostra sicurezza, se fosse arivata un'auto ci avrebbe preso in pieno, senza avere il tempo di frenare, visto che era in curva con poca visibilitā. E come si dice a Napoli: " cornuto e mazziato". Tradotto in senso letterale 'Non solo mia moglie mi tradisce, ma vengo anche picchiato dal suo amante'. In questo caso invece: "non solo hai ragione, ti trovi ingiustamente in una situazione spiacevole e devi pure pagare.
Grazie e saluti
Berecinzia Maria Napoli